FIRMA ORA

Eni è una delle aziende italiane più inquinanti al mondo e il maggior emettitore di CO2 in Italia. Brucia gas e petrolio, importa olio di palma e richiede cospicui finanziamenti pubblici per poter “nascondere” la CO2 sotto il mare, mentre promette di investire in energie rinnovabili.
Le bugie di Eni hanno le zampe corte, e se vogliamo un futuro a zero impatto, dobbiamo convincerla a investire davvero in energia pulita.

Chiedi a Eni di investire nelle rinnovabili per fermare l’emergenza climatica.

Campo Obbligatorio.

Campo Obbligatorio.

Campo Obbligatorio. Email non valida.

Campo Obbligatorio. Inserisci un numero di cellulare valido.

Partecipando alla petizione riceverai informazioni in linea con le tue preferenze e interessi su questa ed altre attività di Greenpeace. Tuteliamo la tua privacy.

Il 30% delle azioni di Eni appartiene allo Stato italiano, quindi anche a te. È diritto di ogni cittadino e di ogni cittadina sapere come e quanto l’azienda contribuisce a inquinare e alimentare la crisi climatica e chiederle di utilizzare i fondi pubblici e le nostre tasse per attività che non distruggano il Pianeta e mettano in pericolo la salute delle persone.

Eni racconta di essere green, ma per l’ambiente è sempre più black.
( Fonte: Eni: Piano d’azione 2020 - 23 )

Nel suo piano 20-23 (32 miliardi in totale) Eni ha stabilito investimenti per:

24 mld

in idrocarburi


2,6 mld

in rinnovabili

Al 2050 la produzione di gas fossile costituirà circa l’

85%

della produzione totale di Eni.

La combustione di gas e idrocarburi, con le conseguenti emissioni di CO2, è la principale causa mondiale di cambiamenti climatici. Eppure Eni investe nelle estrazioni di combustibili fossili quasi dieci volte in più di quanto non investa in energie verdi.
È il momento di essere “amici del clima” davvero, non solo negli spot.

Quello che Eni racconta nella sua comunicazione, non è quello che fa nella realtà.

COSA DICE

prevede di tagliare dell'80% le emissioni entro il 2050.

Scopri la verità ▶

COSA FA


Continua a investire sul gas e dunque ad emettere CO2, puntando a compensare le emissioni con progetti discutibili legati alle foreste o tecnologia di cattura e stoccaggio.

COSA DICE

ha messo le energie rinnovabili al centro della propria strategia.

Scopri la verità ▶

COSA FA


investe solo 2,6 miliardi in rinnovabili entro il 2023 a fronte di 24 miliardi in idrocarburi.

La scienza ci dice che abbiamo meno di 10 anni per dimezzare le emissioni globali di CO2, misura necessaria per evitare la catastrofe climatica.
Il piano strategico ENI nei prossimi 10 anni prevede invece di aumentare estrazione di fossili e dunque le emissioni di CO2.

Le alternative per un futuro a zero emissioni ci sono!
Unisciti a noi per chiedere a Eni di:

Fermare nuove ricerche
di gas e petrolio.
Diminuire immediatamente l'estrazione di idrocarburi, e non aumentarla come previsto nel piano d’azione 2020-23.
Abbattere le emissioni grazie alla diminuzione e al progressivo azzeramento dell'uso di combustibili fossili.
Realizzare almeno 55GW
di rinnovabili entro il 2030.
Investire in carburanti green davvero rinnovabili, come i combustibili sintetici da elettricità rinnovabili o l’idrogeno verde.
firma
ora