Le sole emissioni di un anno di Eni, una delle aziende italiane più inquinanti al mondo, potrebbero fondere una quantità di ghiacciai da riempire 2,5 milioni di piscine olimpioniche.
Ecco perché, tonnellata dopo tonnellata di gas e petrolio bruciati, potremmo veder scomparire i luoghi che ospitano le Olimpiadi Invernali oggi, e non assistere più alle Olimpiadi Invernali nel futuro!
Eni paga per apparire come partner ai giochi invernali di Milano Cortina 2026 e ripulire la propria immagine mentre le sue attività fanno scomparire neve e ghiacciai necessari affinché si svolgano le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali attuali e future. Non possiamo far finta di nulla.
Questo sporco gioco
deve finire!
FIRMA ORA e chiedi al Comitato Olimpico Internazionale di interrompere tutte le sponsorizzazioni delle aziende di petrolio e gas.
I colossi dei combustibili fossili sono tra i maggiori responsabili della crisi climatica. Di questo passo, entro il 2080 oltre la metà dei luoghi che potrebbero ospitare le Olimpiadi Invernali non potrà più farlo. Se vogliamo salvare i nostri ghiacciai, la neve e le montagne per lo sport, per la natura, per noi e per le future generazioni, dobbiamo fermare chi inquina!
Al Comitato Olimpico Internazionale chiediamo di interrompere tutte le sponsorizzazioni e partnership con aziende di petrolio e gas, inclusa Eni, e non accettarne più per tutti i Giochi Olimpici presenti e futuri.
Le multinazionali dei combustibili fossili dovrebbero pagare per i danni che hanno causato, attraverso tasse o sanzioni, non usare eventi sportivi globali per ripulire la propria immagine mentre alimentano la crisi climatica che minaccia il futuro degli sport invernali.
È il momento di scegliere una strada diversa.
Basta sponsorizzazioni di petrolio e gas a tutti i Giochi Olimpici e Paralimpici!
Chiedi al Comitato Olimpico Internazionale di non accettare più sponsorizzazioni e partnership con aziende fossili, inclusa Eni!